Articolo 108 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Inapponibilità di termini e condizioni

Dispositivo

Note

(1) L'intenzione del legislatore è quella di considerare espressa e valida la dichiarazione di volontà dei nubendi, limitando pertanto il contenuto dell'atto matrimoniale al solo consenso.Qualora, pur in presenza di termini e/o condizioni apposte dalle due parti, l'ufficiale dello stato civile abbia comunque efficacemente celebrato il matrimonio, ne conseguirà la responsabilità dello stesso ufficiale per la violazione di tale norma inderogabile, tramite l'irrogazione di una sanzione amministrativa così come prevista dalla norma speciale di cui all'art. 138.

Massime giurisprudenziali (1)

1Cass. civ. n. 12738/2011