Articolo 244 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Termini dell'azione di disconoscimento

Dispositivo

Note

(1) L'articolo è stato così sostituito d.lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014.

(2) La Corte costituzionale, con la sentenza n. 170 del 14 maggio 1999, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale di questo comma"nella parte in cui non prevede che il termine per la proposizione dell'azione di disconoscimento della paternità, nell'ipotesi di impotenza solo di generare di cui al n. 2 dell'art. 235 dello stesso codice, decorra per la moglie dal giorno in cui essa sia venuta a conoscenza dell'impotenza di generare del marito".

(3) Sullanatura dei termini, occorre precisare come essi siano di natura decadenziale e pertanto sottratti alla disponibilità delle parti, cosicché il giudice dovrà verificarneex officioil rispetto a norma dell'art. 2969 del c.c., mentre graverà sull'attore fornire la prova della tempestività dell'azione.

(4) Il ridetto termine di decadenza decorre esclusivamente dal momento della nascita del figlio, e non dal momento della raggiunta certezza negativa sulla paternità biologica (come precisato dalla Cass. sez. I, sent. n. 4090/2009).

(5) Il luogo di nascita del figlio dovrà intendersi anche con la limitazione geografica del luogo in cui l'evento nascita è conoscibile, circoscrivendolo quindi alle zone o quartieri della città frequentati dai coniugi (la giurisprudenza parla di"territorio distinto in enti locali", vedasi Cass. n. 2603/1986).

(6) La lontananza dovrà esser tale da non far percepire e conoscere con immediatezza l'evento della nascita del figlio, ed il relativo termine decorrerà dal giorno del ritorno nel luogo in cui vi è la residenza familiare.Per "ritorno" si intende una piena ripresa dei rapporti fra il soggetto e la comunità in cui abita, tale da consentire l'acquisizione di notizie certe sulla nascita del figlio.

(7) La notizia della nascita, per rendere ammissibile il disconoscimento, dovrà essere certa e non generica.

(8) La Corte costituzionale, con la sentenza n. 134 del 6 maggio 1985, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale di questo comma"nella parte in cui non dispone, per il caso previsto dal n. 3 dell'art. 235 dello stesso codice, che il termine dell'azione di disconoscimento decorra dal giorno in cui il marito sia venuto a conoscenza dell'adulterio della moglie".

(9) La disposizione consente, al co. IV, che il figlio venuto a conoscenza dei fatti che gli permetterebbero di esperire l'azione in esame, possa promuovere l'azione tramite curatore speciale, nonostante l'età compresa tra quattordici e diciotto anni.

(10) Comma sostituito dall'art. 81 della L. 4 maggio 1983, n. 184, concernente il diritto del minore ad una famiglia.

Massime giurisprudenziali (37)

1Cass. civ. n. 30749/2024

2Cass. civ. n. 5219/2024

3Cass. civ. n. 30844/2023

4Cass. civ. n. 8268/2023

5Cass. civ. n. 6929/2023

6Cass. civ. n. 27903/2021

7Cass. civ. n. 27560/2021

8Cass. civ. n. 27140/2021

9Cass. civ. n. 19956/2021

10Cass. civ. n. 19324/2020

11Cass. civ. n. 5242/2019

12Cass. civ. n. 3263/2018

13Cass. civ. n. 4020/2017

14Cass. civ. n. 785/2017

15Cass. civ. n. 13436/2016

16Cass. civ. n. 1868/2016

17Cass. civ. n. 14557/2014

18Cass. civ. n. 14556/2014

19Cass. civ. n. 487/2014

20Cass. civ. n. 13638/2013

21Cass. civ. n. 9380/2012

22Cass. civ. n. 15777/2010

23Cass. civ. n. 6302/2007

24Cass. civ. n. 4090/2005

25Cass. civ. n. 13892/2003

26Cass. civ. n. 6477/2003

27Cass. civ. n. 1264/2001

28Cass. civ. n. 5248/2000

29Cass. civ. n. 1512/2000

30Cass. civ. n. 11947/1998

31Cass. civ. n. 4492/1998

32Cass. civ. n. 4035/1995

33Cass. civ. n. 71/1994

34Cass. civ. n. 595/1993

35Cass. civ. n. 5626/1990

36Cass. civ. n. 6716/1987

37Cass. civ. n. 2468/1975