Articolo 1826 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Spese e diritti di commissione

Dispositivo

L'esistenza del conto corrente non esclude i diritti di commissione (1) e il rimborso delle spese per le operazioni che danno luogo alle rimesse (2). Tali diritti sono inclusi nel conto, salvo convenzione contraria [1857].

Note

(1) Si tratta dei compensi dovuti per servizi accessori.

(2) Ad esempio, le operazioni sostenute per la riscossione di un credito verso terzi annotato con la clausola "salvo incasso" (1829 c.c.).

Massime giurisprudenziali (1)

1Cass. civ. n. 35979/2022

Nei rapporti di conto corrente bancario, il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione di danaro, che afferma essere stato indebitamente corrisposto all'istituto di credito nel corso dell'intera durata del rapporto - sul presupposto di dedotte nullità di clausole del contratto di conto corrente o per addebiti non previsti in contratto - è onerato della prova degli avvenuti pagamenti e della mancanza di una valida "causa debendi" mediante deposito degli estratti periodici di tale conto corrente, riferiti all'intera durata del rapporto, con la conseguenza che, qualora egli depositi solo alcuni di essi, da un lato non adempie a detto onere per la parte di rapporto non documentata e, dall'altro, tale omissione non costituisce fatto impediente il sollecitato accertamento giudiziale del dare e dell'avere fra le parti, a partire dal primo saldo dal cliente documentalmente riscontrato.(Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35979 del 7 dicembre 2022)