Articolo 591 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Casi d'incapacità

Dispositivo

Note

(1) La capacità di testare è la capacità di disporre validamente dei propri beni per il tempo in cui si avrà cessato di vivere.

(2) La cause di incapacità sono tassative e dunque non suscettibili di interpretazione estensiva. Spetta a chi invoca l'incapacità provarne la sussistenza.

(3) La maggior età si acquista con il compimento del diciottesimo anno di età.

(4) Dal giorno della pubblicazione della sentenza per l'interdetto non è più possibile disporre validamente per testamento.

(5) Si ha incapacità di intendere e volere quando vi sono condizioni intellettive tali da escludere la permanenza di qualsiasi forma di discernimento o la possibilità di potersi determinare liberamente e autonomamente nelle proprie scelte.

(6) Sono legittimati a far valere la causa di incapacità gli eredi legittimi, quelli testamentari in base ad un testamento precedente e i legittimari. Si tratta, infatti, di un'ipotesi di annullabilita assoluta.

(7) Il termine decorre non dall'accettazione dell'eredità ma da quando l'erede entra nel possesso dei beni ereditari.

Massime giurisprudenziali (15)

1Cass. civ. n. 1632/2025

2Cass. civ. n. 9904/2024

3Cass. civ. n. 5439/2023

4Cass. civ. n. 4449/2020

5Cass. civ. n. 26062/2018

6Cass. civ. n. 25053/2018

7Cass. civ. n. 17392/2017

8Cass. civ. n. 27351/2014

9Cass. civ. n. 230/2011

10Cass. civ. n. 3323/2001

11Cass. civ. n. 12291/1998

12Cass. civ. n. 10571/1998

13Cass. civ. n. 5620/1995

14Cass. civ. n. 652/1991

15Cass. civ. n. 2074/1985