Articolo 692 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Sostituzione fedecommissaria

Dispositivo

Note

(1) La sostituzione fedecommissaria si ha quando l'eredità viene devoluta ad un soggetto con l'obbligo per questo di conservare i beni e trasmetterli, alla propria morte, ad un altro soggetto individuato dal testatore.L'istituto è vietato, con la sola eccezione di cui alla norma in commento e con il rispetto dei seguenti limiti:- il testatore deve essere genitore, ascendente in linea retta o coniuge del primo istituito;- l'istituito deve essere un interdetto o un minore che, a cagione del proprio stato di infermità, si ritiene ragionevolmente che verrà interdetto;- i sostituti possono essere solo le persone o gli enti che si sono presi cura dell'istituito. Tale assistenza deve essere successiva all'apertura della successione ed essere continuativa.

(2) Ossia nell'ultimo anno della minore età.

(3) Le persone o gli enti possono essere anche individuati in maniera generica facendo riferimento all'attività di assistenza da loro prestata.

(4) Rientra nelle disposizioni vietate il c.d. fedecommessode residuo,ossia quello mediante il quale il testatore impone all'istituito l'obbligo di restituire al sostituto soltanto i beni ereditari che dovessero residuare alla morte dell'istituito.Se ricorrono i presupposti del fedecommesso assistenziale, la sostituzione è valida.

(5) Si parla di clausola "si sine liberis decesserit" qualora il testatore preveda che i beni ereditari vengano devoluti ad un sostituto nel caso in cui il primo istituito muoia senza aver avuto figli.Per stabilire se tale previsione sia valida occorre, di volta in volta, accertare se l'intenzione del testatore fosse quella di violare il divieto di sostituzione fedecommissaria o istituire un erede sotto condizione risolutiva. Nel primo caso la disposizione è nulla, nel secondo è valida.

Massime giurisprudenziali (9)

1Cass. civ. n. 25698/2018

2Cass. civ. n. 22168/2014

3Cass. civ. n. 4435/2009

4Cass. civ. n. 7035/1995

5Cass. civ. n. 243/1995

6Cass. civ. n. 2088/1993

7Cass. civ. n. 7267/1991

8Cass. civ. n. 11428/1990

9Cass. civ. n. 207/1985