Articolo 953 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Costituzione a tempo determinato

Dispositivo

Se la costituzione del diritto è stata fatta per un tempo determinato, allo scadere del termine (1) il diritto di superficie si estingue e il proprietario del suolo diventa proprietario della costruzione [934] (2) (3).

Note

(1) La disposizione stabilisce, anzitutto, la possibilità di una superficie a termine, risultando, così, chiaro che possa aversi una superficie senza durata definita. Il termine finale può concernere ambo le fattispecie di cui all'art. 952.

(2) La disposizione si occupa, poi, dei rapporti tra il superficiario e il titolare del suolo al venir meno del diritto in esame, prevedendo che, alla scadenza del termine, il secondo acquisisca la proprietà della costruzione.

(3) Si tratta di un caso di proprietà temporanea, pacificamente ammesso in dottrina.

Massime giurisprudenziali (4)

1Cass. civ. n. 15066/2023

In tema di diritto di superficie, la regola posta dall'art. 953 c.c., applicabile sia nell'ipotesi di trasferimento del diritto di superficie che di proprietà separata dell'immobile già esistente, produce l'effetto di far riprendere vigore al principio dell'accessione, una volta venuto a scadenza il diritto reale su cosa altrui, con la riespansione del pieno dominio, grazie alla caratteristica elasticità della proprietà.(Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15066 del 29 maggio 2023)

2Cass. civ. n. 28639/2021

La controversia avente ad oggetto l'accertamento della titolarità della proprietà superficiaria di un manufatto insistente su area demaniale costituente oggetto di concessione marittima è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto, non venendo in rilievo alcuna contestazione sulla legittimità della presupposta concessione demaniale marittima né sulla correlata convenzione intercorsa tra le parti, la pretesa azionata risulta esclusivamente diretta a tutelare una posizione dì diritto soggettivo, indirizzata al riconoscimento della titolarità del diritto reale dedotto in causa.(Cassazione civile,Sez. Unite, ordinanza n. 28639 del 18 ottobre 2021)

3Cass. civ. n. 2229/2021

In tema di imposte dirette, l'art. 104, d.P.R. n. 917 del 1986, norma agevolativa che prevede l'ammortamento finanziario, non è applicabile ai costi sostenuti dal concessionario, titolare del diritto di superficie, per la realizzazione della costruzione sul fondo, in occasione della devoluzione gratuita dei beni al concedente del diritto di superficie ex art. 953 c.c. alla scadenza del termine previsto nel contratto, trattandosi di norma tributaria applicabile alle sole concessioni rilasciate dagli enti pubblici, dovendosi viceversa utilizzare, nei rapporti privatistici, l'ammortamento tecnico di cui all'art. 102 d.P.R. n. 917 del 1986.(Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2229 del 2 febbraio 2021)

4Cass. civ. n. 9935/2008

Il concessionario di un'area demaniale, sulla quale abbia ottenuto l'autorizzazione ad edificare uno stabilimento balneare, è titolare di una vera e propria proprietà superficiaria, sia pure avente natura temporanea e soggetta ad una peculiare regolamentazione in ordine al momento della sua modificazione, estinzione o cessazione. Egli è soggetto all'imposta comunale sugli immobili (ICI) anche prima del 1 gennaio 2001, data di entrata in vigore dell'art. 18 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 - che prevede che, nel caso di concessione su aree demaniali, soggetto passivo ICI sia il concessionario -, considerato che l'art. 3, comma 1, del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 stabilisce, anche nella formulazione anteriore all'art. 58, comma 1, del d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, che siano soggetti ICI anche i titolari del diritto di superficie e degli altri diritti reali. (Rigetta, Comm. Trib. Reg. Ancona, 10 Marzo 2004).(Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 9935 del 16 aprile 2008)