Articolo 5 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Momento determinante della giurisdizione e della competenza

Dispositivo

Note

(1) Secondo parte della dottrina la locuzione "legge vigente" è interpretata in senso restrittivo, ovvero da intendersi riferita ai soli mutamenti della sola disciplina processuale e non anche alle modifiche della disciplina sostanziale del rapporto giuridico fatto valere in giudizio, i quali potrebbero ripercuotersi sulla giurisdizione e sulla competenza. In tale ambito, è opportuno precisare che al di fuori della giurisdizione e della competenza, la disciplina processuale è basata sul principiotempus regit actumin base al quale le nuove norme si applicano anche ai processi pendenti al momento della loro entrata in vigore e questo rende opportuna la previsione di una disciplina transitoria in modo da evitare che le modifiche delle circostanze di diritto possano alterare i processi già pendenti.

(2) Il momento della proposizione della domanda, che è assai rilevante per individuare sia la giurisdizione che la competenza in forza della norma in esame, va determinato avendo riguardo al tipo di procedimento. Ad esempio nel processo ordinario di cognizione coincide con la notifica dell'atto di citazione (art. 163 del c.p.c.); nel rito del lavoro e nei procedimenti d'urgenza col deposito del ricorso (art. 415 del c.p.c.); nei procedimenti di separazione personale dei coniugi con la notifica del decreto della controparte.

(3) Nel caso della c.d. competenza sopravvenuta, ovvero nel caso in cui la domanda sia proposta ad un giudice originariamente incompetente divenuto in seguito competente a causa di una modifica legislativa, l'orientamento giurisprudenziale prevalente è orientato nel senso di escludere l'applicazione della norma per ragioni di economia processuale, per cui il giudice può decidere la causa nel merito. Tale soluzione trova la sua giustificazione nell'opportunità di evitare che il giudice risulti costretto ad arrestare momentaneamente il giudizio per ordinarne la riassunzione della causa innanzi a sé in quanto divenuto competente.

Massime giurisprudenziali (55)

1Cass. civ. n. 15189/2025

2Cass. civ. n. 11490/2025

3Cass. civ. n. 32585/2024

4Cass. civ. n. 32365/2024

5Cass. civ. n. 26157/2024

6Cass. civ. n. 25108/2024

7Cass. civ. n. 16714/2024

8Cass. civ. n. 16404/2024

9Cass. civ. n. 15911/2024

10Cass. civ. n. 15388/2024

11Cass. civ. n. 3453/2024

12Cass. civ. n. 25324/2023

13Cass. civ. n. 18202/2023

14Cass. civ. n. 6221/2023

15Cass. civ. n. 20350/2018

16Cass. civ. n. 28468/2017

17Cass. civ. n. 8148/2017

18Cass. civ. n. 2360/2015

19Cass. civ. n. 19833/2014

20Cass. civ. n. 4484/2013

21Cass. civ. n. 19600/2012

22Cass. civ. n. 16667/2010

23Cass. civ. n. 13882/2010

24Cass. civ. n. 8999/2009

25Cass. civ. n. 753/2009

26Cass. civ. n. 857/2008

27Cass. civ. n. 11415/2007

28Cass. civ. n. 10875/2007

29Cass. civ. n. 3046/2007

30Cass. civ. n. 2203/2007

31Cass. civ. n. 1122/2007

32Cass. civ. n. 20322/2006

33Cass. civ. n. 20315/2006

34Cass. civ. n. 15344/2006

35Cass. civ. n. 8950/2006

36Cass. civ. n. 3370/2006

37Cass. civ. n. 1732/2006

38Cass. civ. n. 16404/2005

39Cass. civ. n. 7566/2002

40Cass. civ. n. 2415/2002

41Cass. civ. n. 1734/2002

42Cass. civ. n. 15712/2001

43Cass. civ. n. 64/2001

44Cass. civ. n. 15367/2000

45Cass. civ. n. 8243/2000

46Cass. civ. n. 453/2000

47Cass. civ. n. 516/1999

48Cass. civ. n. 6404/1999

49Cass. civ. n. 7358/1997

50Cass. civ. n. 5899/1997

51Cass. civ. n. 2509/1997

52Cass. civ. n. 3775/1994

53Cass. civ. n. 8573/1990

54Cass. civ. n. 7346/1983

55Cass. civ. n. 364/1982