Articolo 650 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Opposizione tardiva

Dispositivo

Note

(1) Una volta promossa l'opposizione tardiva si dà avvio ad un giudizio ordinario di cognizione che ha tutti i caratteri di quello che segue all'opposizione tempestiva. Le parti assumono la posizione di attore e convenuto.

(2) Nella prassi accade spesso che la notifica sia affetta da irregolarità che comporta la mancanza della conoscenza legale. Pertanto, il debitore sarà legittimato a proporre l'opposizione tardiva.

(3) Oltre ai casi di irregolarità della notifica, tra cui si ricomprende anche la nullità della stessa, il debitore opponente può promuovere l'opposizione tardiva nel caso in cui non abbia conosciuto dell'esistenza del decreto ingiuntivo per circostanze estranee al fatto o alla sua volontà dell'intimato. In questo caso il debitore deve provare la causalità del fatto rispetto alla non conoscenza.

(4) Con la sentenza del 20-5-1976, n. 120, la Consulta ha dichiarato l'illegittimità del I comma 1 del presente articolo «nella parte in cui non consente l'opposizione tardiva dell'intimato che, pur avendo avuto conoscenza del decreto ingiuntivo, non abbia potuto, per caso fortuito o forza maggiore, fare opposizione entro il termine fissato nel decreto».

(5) Il termine perentorio di cui alla norma in esame decorre dal primo atto di esecuzione che determina la conoscenza legale del decreto in quanto esso costituisce titolo dell'esecuzione stessa. Pertanto, è necessario che si tratti un atto esecutivo valido ed efficace che incida direttamente sulla cosa oggetto di esecuzione, ovvero un pignoramento o un atto ad esso equivalente.

Massime giurisprudenziali (37)

1Cass. civ. n. 7075/2017

2Cass. civ. n. 14910/2013

3Cass. civ. n. 14444/2013

4Cass. civ. n. 10386/2012

5Cass. civ. n. 17759/2011

6Cass. civ. n. 24398/2010

7Cass. civ. n. 15892/2009

8Cass. civ. n. 25737/2008

9Cass. civ. n. 18847/2008

10Cass. civ. n. 10216/2006

11Cass. civ. n. 2864/2006

12Cass. civ. n. 9938/2005

13Cass. civ. n. 18227/2003

14Cass. civ. n. 11066/2003

15Cass. civ. n. 9205/2001

16Cass. civ. n. 15959/2000

17Cass. civ. n. 5884/1999

18Cass. civ. n. 5220/1998

19Cass. civ. n. 147/1996

20Cass. civ. n. 12155/1995

21Cass. civ. n. 11313/1994

22Cass. civ. n. 1935/1994

23Cass. civ. n. 1461/1994

24Cass. civ. n. 5231/1993

25Cass. civ. n. 7418/1991

26Cass. civ. n. 7830/1990

27Cass. civ. n. 4143/1990

28Cass. civ. n. 598/1988

29Cass. civ. n. 1206/1984

30Cass. civ. n. 4949/1981

31Cass. civ. n. 817/1980

32Cass. civ. n. 3943/1979

33Cass. civ. n. 4201/1979

34Cass. civ. n. 4462/1978

35Cass. civ. n. 2720/1978

36Cass. civ. n. 4053/1977

37Cass. civ. n. 2660/1977