Articolo 278 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Condanna generica. Provvisionale

Dispositivo

Note

(1) La sentenza che decide l'an debeaturdeve accertare l'illegittimità del comportamento di una delle parti, verificando sia l'esistenza, la validità e l'efficacia del fatto costitutivo del diritto, sia l'insussistenza di fatti estintivi, modificativi o impeditivi.L'accertamento può essere meno rigido nei giudizi promossi per il risarcimento del danno: la giurisprudenza, seguendo un orientamento consolidato, ritiene possibile pronunciare sentenza di condanna generica anche se viene accertato un fatto solo potenzialmente produttivo del danno, sulla base di una valutazione anche di mera probabilità o verosimiglianza. La prova relativa all'esistenza del danno e alla sua reale entità è demandato alla successiva fase di liquidazione, ove il giudice potrà determinare l'ammontare del danno o, addirittura, negarne l'esistenza.

(2) Anche se parte della dottrina ha sostenuto che il giudice possa emettere la condanna generica d'ufficio, l'art. 278 richiede specificamente l'istanza di parte: l'emanazione d'ufficio, in effetti, implicherebbe la violazione del principio di corrispondenza fra chiesto e pronunciato (art. 112 del c.p.c.).Non è, invece, richiesta l'adesione dell'altra parte se la liquidazione delquantumvenga rinviata ad una successiva fase del giudizio.La parte che richiede l'emissione di una sentenza non definitiva di condanna generica, in sede di rimessione della causa in decisione, ha comunque l'onere di formulare integralmente le proprie conclusioni e di indicare i mezzi di prova di cui intende valersi per la determinazione delquantum debeaturnella successiva fase di liquidazione.

(3) Il collegio non è certo obbligato a pronunciare la condanna generica: questa, infatti, rientra tra i suoi poteri discrezionali. Pertanto, il collegio, nonostante l'istanza di parte volta ad ottenere una tale condanna, potrebbe decidere su tutta la domanda (e quindi anche sull'an debeatur).

(4) Giurisprudenza dominante riconosce all'attore la facoltà di limitare la proposizione della domanda (quindi sindall'inizio del processo) alla sola condanna generica, riservando la richiesta di determinazione delquantum debeaturad un autonomo e separato giudizio. In questo caso, il giudice chiamato ad accertare l'annon potrebbe disporre la prosecuzione del medesimo giudizio per la liquidazione delquantum. Risulterebbe, inoltre, preclusa nel nuovo giudizio sulquantumla riproposizione di tutte le questioni già decise nel primo giudizio, indipendentemente dal passaggio in giudicato della sentenza.La giurisprudenza riconosce, altresì, all'attore la facoltà di limitare successivamente,in corso di causa, la domanda alla richiesta di condanna generica, rinviando ad un autonomo e separato giudizio la liquidazione delquantum.Quando la determinazione dell'ammontare della condanna debba essere rinviato ad un autonomo e separato giudizio è richiesto ilconsenso della controparte, cioè la sua mancata opposizione (che può desumersi anche dalla contumacia del convenuto).

(5) La condanna provvisionale, a differenza della condanna relativa al soloan, è una vera e propria sentenza di condanna e costituisce titolo esecutivoexart. 474 del c.p.c..

Massime giurisprudenziali (44)

1Cass. civ. n. 4653/2021

2Cass. civ. n. 21258/2020

3Cass. civ. n. 14154/2019

4Cass. civ. n. 21326/2018

5Cass. civ. n. 10498/2018

6Cass. civ. n. 28514/2017

7Cass. civ. n. 23463/2016

8Cass. civ. n. 20444/2016

9Cass. civ. n. 3366/2015

10Cass. civ. n. 15335/2012

11Cass. civ. n. 6517/2012

12Cass. civ. n. 4805/2012

13Cass. civ. n. 24002/2011

14Cass. civ. n. 4051/2011

15Cass. civ. n. 3357/2009

16Cass. civ. n. 1701/2009

17Cass. civ. n. 19453/2008

18Cass. civ. n. 23328/2006

19Cass. civ. n. 8576/2004

20Cass. civ. n. 7637/2003

21Cass. civ. n. 11651/2002

22Cass. civ. n. 10453/2001

23Cass. civ. n. 10384/2001

24Cass. civ. n. 2332/2001

25Cass. civ. n. 240/2001

26Cass. civ. n. 15066/2000

27Cass. civ. n. 14752/2000

28Cass. civ. n. 6690/2000

29Cass. civ. n. 7847/1998

30Cass. civ. n. 3800/1998

31Cass. civ. n. 4511/1997

32Cass. civ. n. 1324/1997

33Cass. civ. n. 303/1996

34Cass. civ. n. 12103/1995

35Cass. civ. n. 4212/1995

36Cass. civ. n. 8545/1993

37Cass. civ. n. 3062/1990

38Cass. civ. n. 1431/1990

39Cass. civ. n. 2659/1986

40Cass. civ. n. 3283/1985

41Cass. civ. n. 181/1982

42Cass. civ. n. 756/1961

43Cass. civ. n. 1551/1956

44Cass. civ. n. 285/1952