Articolo 415 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Deposito del ricorso e decreto di fissazione dell'udienza

Dispositivo

Note

(1) Il momento del deposito del ricorso determina la pendenza della lite agli effetti dell'art. 39.

(2) Il termine di cui al secondo comma è previsto dalla legge per il giudice e, pertanto, è un termine meramente ordinatorio. Infatti, la sua violazione non incide sulla regolarità degli atti, ma solo sulla eventuale responsabilità disciplinare del magistrato.

(3) Il decreto di fissazione dell'udienza non viene comunicato all'attore, per cui sarà quest'ultimo che dovrà verificare, presso la cancelleria, l'avvenuta emissione del decreto per poi richiedere le relative copie da notificare al convenuto. Tale decreto viene comunicato alle parti solo ed esclusivamente nell'ipotesi in cui l'udienza sia stata rinviata. L'omissione di tale comunicazione produce la nullità degli atti successivi e della stessa sentenza.

(4) Come enunciato dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 15/1977, il termine di cui al presente comma decorre dalla comunicazione da parte della cancelleria, del decreto di fissazione dell'udienza e non dall'emissione del provvedimento. Inoltre, la mancata osservanza del suddetto termine resta priva di conseguenze a condizione che venga rispettato il termine dilatorio di almeno 30 giorni tra la ricezione della notifica e l'udienza di discussione, termine stabilito a garanzia del diritto di difesa del convenuto.

(5) Questo comma è stato aggiunto dall'art. 41 del D.L.vo 31 marzo 1998, n. 80.

(6) Al comma 1, le parole "nella cancelleria del giudice competente" sono state soppresse dall'art. 3, comma 5, lettera b) del D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164. Il D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164, ha disposto (con l'art. 7, comma 1) che "Ove non diversamente previsto, le disposizioni del presente decreto si applicano ai procedimenti introdotti successivamente al 28 febbraio 2023".

Massime giurisprudenziali (39)

1Cass. civ. n. 18718/2021

2Cass. civ. n. 2673/2021

3Cass. civ. n. 10516/2019

4Cass. civ. n. 19083/2018

5Cass. civ. n. 24031/2017

6Cass. civ. n. 9222/2015

7Cass. civ. n. 1483/2015

8Cass. civ. n. 12521/2014

9Cass. civ. n. 12516/2014

10Cass. civ. n. 30197/2008

11Cass. civ. n. 21447/2007

12Cass. civ. n. 13162/2006

13Cass. civ. n. 5894/2006

14Cass. civ. n. 10782/2003

15Cass. civ. n. 6490/2003

16Cass. civ. n. 3251/2003

17Cass. civ. n. 122/2001

18Cass. civ. n. 7227/2000

19Cass. civ. n. 14637/1999

20Cass. civ. n. 729/1999

21Cass. civ. n. 5029/1993

22Cass. civ. n. 2/1993

23Cass. civ. n. 4676/1992

24Cass. civ. n. 11134/1990

25Cass. civ. n. 4936/1990

26Cass. civ. n. 1454/1989

27Cass. civ. n. 643/1986

28Cass. civ. n. 117/1986

29Cass. civ. n. 5155/1985

30Cass. civ. n. 5125/1985

31Cass. civ. n. 2511/1985

32Cass. civ. n. 1309/1985

33Cass. civ. n. 1006/1985

34Cass. civ. n. 5551/1984

35Cass. civ. n. 2001/1984

36Cass. civ. n. 1929/1984

37Cass. civ. n. 554/1984

38Cass. civ. n. 3121/1979

39Cass. civ. n. 3868/1978