Articolo 426 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Passaggio dal rito ordinario al rito speciale

Dispositivo

Note

(1) E' possibile che durante lo svolgimento del processo, il giudice, da solo o su sollecitazione di parte, rilevi che la causa si sta svolgendo con un rito diverso dal quello necessario. Non si tratta di un difetto di competenza ma di semplice diversità di rito. Pertanto, quando il giudice rileva che la causa sia stata promossa con il rito ordinario ma attiene ad uno dei rapporti previsti dall'art. 409 del c.p.c., dispone con un'apposita ordinanza il mutamento del rito, fissando l'udienza di discussione exart. 420 del c.p.c.e il termine entro cui le parti devono procedere all'integrazione dei rispettivi atti.

(2) L'ordinanza di mutamento del rito presuppone la previa instaurazione del contraddittorio e può essere pronunciata anche dopo l'istruttoria. Nel caso in cui il procedimento di primo grado si sia svolto con il rito ordinario anzichè con quello speciale, il giudice d'appello dispone la conversione del rito, senza rimettere la causa al primo giudice.

(3) Si precisa che il mutamento di rito non travolge gli effetti sostanziali e processuali della domanda e lascia immutate le preclusioni e le decadenze già maturate. A tal proposito, l'eventuale integrazione degli atti introduttivi mediante il deposito di memorie e documenti di cancelleria non consente alle parti di proporre domande nuove.

(4) Al comma 1, le parole "in cancelleria" sono state soppresse dall'art. 3, comma 5, lettera g) del D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164. Il D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164 ha inoltre disposto (con l'art. 7, comma 1) che "Ove non diversamente previsto, le disposizioni del presente decreto si applicano ai procedimenti introdotti successivamente al 28 febbraio 2023".

Massime giurisprudenziali (31)

1Cass. civ. n. 758/2022

2Cass. civ. n. 6658/2020

3Cass. civ. n. 13472/2019

4Cass. civ. n. 4771/2019

5Cass. civ. n. 33178/2018

6Cass. civ. n. 13072/2018

7Cass. civ. n. 14186/2017

8Cass. civ. n. 10569/2017

9Cass. civ. n. 1448/2015

10Cass. civ. n. 27519/2014

11Cass. civ. n. 9694/2010

12Cass. civ. n. 9550/2010

13Cass. civ. n. 8721/2010

14Cass. civ. n. 26611/2008

15Cass. civ. n. 19345/2007

16Cass. civ. n. 1330/2006

17Cass. civ. n. 23018/2005

18Cass. civ. n. 10271/2002

19Cass. civ. n. 4352/2001

20Cass. civ. n. 5971/1995

21Cass. civ. n. 2754/1995

22Cass. civ. n. 1274/1991

23Cass. civ. n. 428/1987

24Cass. civ. n. 3924/1986

25Cass. civ. n. 5929/1985

26Cass. civ. n. 3323/1985

27Cass. civ. n. 2030/1985

28Cass. civ. n. 5334/1984

29Cass. civ. n. 5737/1983

30Cass. civ. n. 4851/1983

31Cass. civ. n. 4481/1983