Articolo 6 Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Reati commessi nel territorio dello Stato

Dispositivo

Note

(1) Il comma in esame solleva la questione se la «parte» di azione realizzata nel territorio dello Stato, per essere rilevante, debba integrare gli estremi del tentativo [v.56] ed essere, quindi, connotata dalla idoneità ed univocità a realizzare il reato. La dottrina e la giurisprudenza maggioritarie propendono per la soluzione negativa, considerando sufficiente che il superamento della soglia del tentativo avvenga relativamente all'azione unitariamente considerata, cioè tenendo conto anche di quella parte dell'azione svoltasi nel territorio di un altro Stato. Ciò comporta notevoli conseguenze in tema di reato abituale [v. Libro I, Titolo III] e di reato permanente [v.158] in quanto si considerano commessi nel territorio dello Stato anche quando si è qui realizzata una sola delle condotte che lo costituiscono (reato abituale) o una minima parte della condotta criminale (reato permanente). Per quanto attiene al reato continuato [v.81] che abbia avuto inizio in Italia e sia proseguito all'estero, si ritiene che la legge italiana non trovi applicazione relativamente a quelle condotte esecutive, facenti parte del medesimo disegno criminoso, ma poste in essere fuori dal territorio nazionale. In tali casi viene infatti meno l'interesse pubblico alla repressione di tali condotte criminose.

(2) La norma si prefigge di specificare l'ambito dellocus commissi delicti, alla luce del cosiddetto principio dell'ubiquità, secondo cui reato si considera commesso tanto nel luogo in cui si è svolta (anche solo in parte) la condotta, tanto in quello in cui si è verificato l'evento. Non trovano quindi spazio le teorie alternative elaborate dalla dottrina: la teoria della condotta, secondo la quale il reato deve considerarsi commesso nel luogo di realizzazione della condotta criminosa, e quella dell'evento secondo cui il luogo di commissione del reato si identifica con il luogo di realizzazione dell'evento. Si ricordi che, per ragioni d'interesse pubblico, in materia di reato associativo o di concorso di persone nel reato, la teoria dell'ubiquità fa ritenere commesso nel territorio dello Stato il reato che sia attuato all'estero e al quale abbia partecipato altra persona nel territorio italiano, o viceversa (Cass. 11149/88).

Massime giurisprudenziali (46)

1Cass. pen. n. 20191/2025

2Cass. pen. n. 7103/2025

3Cass. pen. n. 1952/2024

4Cass. pen. n. 31665/2024

5Cass. pen. n. 23866/2024

6Cass. pen. n. 20539/2022

7Cass. pen. n. 4587/2021

8Cass. pen. n. 4583/2021

9Cass. pen. n. 7550/2021

10Cass. pen. n. 39993/2021

11Cass. pen. n. 35510/2021

12Cass. pen. n. 30153/2018

13Cass. pen. n. 21997/2018

14Cass. pen. n. 35165/2017

15Cass. pen. n. 3315/2017

16Cass. pen. n. 41093/2014

17Cass. pen. n. 20281/2013

18Cass. pen. n. 44837/2012

19Cass. pen. n. 22147/2011

20Cass. pen. n. 15280/2008

21Cass. pen. n. 1180/2008

22Cass. pen. n. 34116/2007

23Cass. pen. n. 13151/2005

24Cass. pen. n. 38019/2004

25Cass. pen. n. 20925/2004

26Cass. pen. n. 5583/2004

27Cass. pen. n. 29702/2003

28Cass. pen. n. 20198/2003

29Cass. pen. n. 38401/2002

30Cass. pen. n. 16386/2002

31Cass. pen. n. 4741/2000

32Cass. pen. n. 2329/2000

33Cass. pen. n. 6605/2000

34Cass. pen. n. 4284/2000

35Cass. pen. n. 124/2000

36Cass. pen. n. 225/2000

37Cass. pen. n. 3089/1999

38Cass. pen. n. 7204/1997

39Cass. pen. n. 873/1997

40Cass. pen. n. 2640/1996

41Cass. pen. n. 5617/1994

42Cass. pen. n. 1972/1994

43Cass. pen. n. 7478/1993

44Cass. pen. n. 1544/1993

45Cass. pen. n. 7455/1992

46Cass. pen. n. 2890/1988