Articolo 32 bis Codice Penale
(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)
Interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese
Dispositivo
(1)L'interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese priva il condannato della capacità di esercitare, durante l'interdizione, l'ufficio di amministratore, sindaco, liquidatore, direttore generale e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché ogni altro ufficio con potere di rappresentanza della persona giuridica o dell'imprenditore (2) (3).
Essa consegue ad ogni condanna alla reclusione non inferiore a sei mesi per delitti commessi con abuso dei poteri o violazione dei doveri inerenti all'ufficio [19] n. 4] (4).
Note
(1) L'introduzione dell'articolo in esame è avvenuta successivamente all'introduzione del codice penale, attraverso l'art 120 della legge 24 novembre 1981, n.689.
(2) L’articolo 15, comma 3, lett. a), della legge 28 dicembre 2005, n. 262 ha ha aggiunto il riferimento al direttore preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
(3) Si ricordi che sussistono ipotesi di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese che trovano disciplina specificaextra codicem. Ci si riferisce alla disposizione di cui al d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (c.d. T.U. Draghi, di disciplina del mercato finanziario), nonché all'art. 5, comma 2, l. 13 dicembre 1989, n. 401 in materia di giochi e scommesse clandestine.
(4) Cosa debba intendersi per abuso dei poteri o violazione dei doveri è stato ampiamente discusso nelle cause penali per i cd fatti di Tangentopoli. In dottrina è stato ritento che si debba trattare dei delitti commessi con violazione "dei poteri-doveri funzionali quali desumibili dallo Statuto della società o dalle deleghe ricevute o, comunque, semplicemente agendo in violazione di leggi di qualsivoglia natura".
Massime giurisprudenziali (2)
1Cass. pen. n. 32682/2021
La pena accessoria dell'interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese, prevista ex art. 32-bis cod. pen., si riferisce esclusivamente alle persone giuridiche di diritto privato e non anche agli enti pubblici non economici, come desumibile dal fatto che la norma individua i poteri oggetto d'interdizione richiamando figure organiche tipiche di enti privati. (Annulla in parte senza rinvio, CORTE APPELLO TRIESTE, 17/12/2019).(Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32682 del 27 maggio 2021)
2Cass. pen. n. 10422/1992
In tema di tutela delle acque dall'inquinamento, la pena accessoria della incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione va inflitta solo in caso di condanna per scarico eccedente i limiti di accettabilità e non anche nell'ipotesi di mancanza di autorizzazione.(Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10422 del 31 ottobre 1992)