Articolo 733 bis Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Distruzione o deterioramento di habitat all'interno di un sito protetto

Dispositivo

(1)Chiunque, fuori dai casi consentiti, distrugge un habitat all'interno di un sito protetto o comunque lo deteriora compromettendone lo stato di conservazione, è punito con l'arresto da tre mesi a due anni e con l'ammenda non inferiore a 6.000 euro.

Note

(1) Articolo introdotto dall'art. 1 del D.Lgs. 7 luglio 2011, n. 121 e successivamente modificato dall'art. 13, comma 2 della L. 6 giugno 2025, n. 82.

Massime giurisprudenziali (1)

1Cass. pen. n. 14488/2016

La nozione di "aree naturali protette" è più ampia di quella comprendente le categorie dei parchi nazionali, riserve naturali statali, parchi naturali interregionali, parchi naturali regionali e riserve naturali regionali, in quanto ricomprende anche le zone umide, le zone di protezione speciale, le zone speciali di conservazione ed altre aree naturali protette. (Fattispecie di terreno agricolo rientrante in Sito di Interesse Comunitario, sottoposto a sequestro preventivo in relazione al reato di cui all'art. 733-bis cod. pen., perchè permanentemente alterato a seguito dell'esecuzione di lavori non autorizzati di aratura e della conseguente eliminazione della vegetazione protetta).(Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14488 del 28 settembre 2016)