Definizione di mero gradimento
Triveneto · H.I.1 · 9-2004
Azioni e quote - Limiti al trasferimento
Massima
Costituisce clausola di mero gradimento rimettere al potere discrezionale dei soggetti di cui all’art. 2355 bis, comma 2, c.c., la facoltà di concedere o meno il gradimento all’alienazione delle azioni senza dettare condizioni specifiche oggettive alle quali subordinare il gradimento ed affidando quindi il giudizio alla discrezionalità dei soggetti preposti al gradimento.
Norme collegate
Art. 2355-bis