Articolo 1424 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Conversione del contratto nullo

Dispositivo

Note

(1) La conversione prevista da tale norma si definisce sostanziale, in quanto postula di verificare la volontà dei contraenti. Essa si distingue dalla conversione formale, che opera automaticamente in base alla previsione di legge, come nel caso dell'atto pubblico (v.2701 c.c.) o del testamento segreto (v.607 c.c.).

(2) Ad esempio, la conversione non opera se l'oggetto di una compravendita (1470 c.c.) non può essere venduto (v.1346 ss. c.c.) o se la legge richiede l'adozione della forma scritta (v.1350 c.c.) che, però, non viene adottata.

(3) Oltre a tali requisiti è necessario che la nullità non sia dovuta ad illiceità in quanto l'ordinamento non concede mai tutela, nemmeno in via indiretta, a tale situazione.

Massime giurisprudenziali (19)

1Cass. civ. n. 15093/2025

2Cass. civ. n. 13197/2025

3Cass. civ. n. 19/2025

4Cass. civ. n. 11176/2024

5Cass. civ. n. 1010/2024

6Cass. civ. n. 8733/2023

7Cass. civ. n. 33719/2022

8Cass. civ. n. 28972/2020

9Cass. civ. n. 22466/2018

10Cass. civ. n. 23644/2017

11Cass. civ. n. 26242/2014

12Cass. civ. n. 6633/2012

13Cass. civ. n. 6004/2008

14Cass. civ. n. 23145/2006

15Cass. civ. n. 13641/2004

16Cass. civ. n. 8263/1990

17Cass. civ. n. 4827/1983

18Cass. civ. n. 3443/1973

19Cass. civ. n. 923/1972

Massime notarili correlate (1)