Articolo 2559 Codice Civile
(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)
Crediti relativi all'azienda ceduta
Dispositivo
La cessione dei crediti relativi all'azienda ceduta [2160], anche in mancanza di notifica al debitore o di sua accettazione [1264], ha effetto, nei confronti dei terzi, dal momento dell'iscrizione del trasferimento nel registro delle imprese [2188]. Tuttavia il debitore ceduto è liberato se paga in buona fede all'alienante [1189],[1265].
Le stesse disposizioni si applicano anche nel caso di usufrutto dell'azienda [2561], se esso si estende ai crediti relativi alla medesima.
Massime giurisprudenziali (10)
1Cass. civ. n. 29657/2024
Il credito alla riduzione del prezzo di compravendita di un immobile per evizione parziale, ai sensi del comb. disp. degli artt. 1480 e 1484 c.c., non rientra tra quelli di cui all'art. 2559 c.c., in ragione della sua estraneità sia all'esercizio dell'impresa che alla gestione aziendale finalizzata all'attività imprenditoriale.(Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29657 del 18 novembre 2024)
2Cass. civ. n. 27341/2023
In tema di conferimento di un'azienda in una società costituisce una cessione d'azienda, con la cessione dei crediti relativi al suo esercizio, compresi i crediti d'imposta vantati dal cedente nei confronti dell'erario. Pertanto, affinchè la cessione produca effetti anche nei confronti dell'erario è sufficiente che vengano poste in essere le formalità pubblicitarie presso il registro delle imprese, o altre indicate dalla legge come equipollenti.(Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27341 del 26 settembre 2023)
3Cass. civ. n. 9010/2023
In tema di cessione di azienda, i crediti di cui all'art. 2559 c.c. sono quelli che scaturiscono, nei confronti dei terzi, dalla gestione dell'azienda, sicché tra gli stessi non rientrano i canoni che l'affittuario è tenuto a versare al proprietario quale corrispettivo del relativo godimento, essendo questi estranei allo scopo di trasferire insieme all'azienda i valori attivi maturati durante l'esercizio dell'impresa.(Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9010 del 30 marzo 2023)
4Cass. civ. n. 20415/2018
Il conferimento di un'azienda individuale in una società di persone o di capitali costituisce una cessione d'azienda, la quale comporta per legge la cessione dei crediti relativi all'esercizio di essa, ivi compresi i crediti d'imposta vantati dal cedente nei confronti dell'erario; né argomenti contrari possono trarsi dalla circostanza che all'atto del conferimento non fosse stato ancora attuato il registro delle imprese di cui all'art. 2559 c.c. Conseguentemente, per effetto della cessione, il cedente medesimo è privo di legittimazione a domandare all'erario il rimborso dell'IVA pagata in eccedenza.(Cassazione civile, Sez. VI-5, ordinanza n. 20415 del 1 agosto 2018)
5Cass. civ. n. 19155/2013
Il conferimento di un'azienda individuale in una società di persone o di capitali costituisce una cessione d'azienda, la quale comporta, per legge, la cessione dei crediti relativi all'esercizio di essa, che, anche in mancanza di notifica al debitore o di sua accettazione, ha effetto, nei confronti dei terzi, dal momento dell'iscrizione del trasferimento nel registro delle imprese.(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19155 del 19 agosto 2013)
6Cass. civ. n. 13692/2012
Tra i crediti che, nel caso di cessione d'azienda, si trasferiscono automaticamente al cessionario rientrano anche quelli derivanti da fatti illeciti commessi in danno dell'impresa cedente, a nulla rilevando che gli stessi consistano nella lesione di interessi legittimi pretensivi od oppositivi per condotta illegittima della P.A.(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13692 del 31 luglio 2012)
7Cass. civ. n. 8644/2009
Il conferimento di un'azienda individuale in una società di persone o di capitali costituisce una cessione d'azienda, la quale comporta per legge la cessione dei crediti relativi all'esercizio di essa, ivi compresi i crediti d'imposta vantati dal cedente nei confronti dell'erario; nè argomenti contrari possono trarsi dalla circostanza che all'atto del conferimento non fosse stato ancora attuato il registro delle imprese di cui all'art. 2559 c.c. Conseguentemente, per effetto della cessione, il cedente medesimo è privo di legittimazione a domandare all'erario il rimborso dell'IVA pagata in eccedenza.(Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 8644 del 9 aprile 2009)
8Cass. civ. n. 13765/2007
Il conferimento, ai sensi degli artt. 1 e 16 del D.L.vo n. 356 del 1990 di un'azienda bancaria (nella specie una Cassa di Risparmio) in una società per azioni determina la successione a titolo particolare della totalità dei crediti dell'azienda trasferita da parte della società conferitaria senza esclusione di quelli derivanti dal diritto al risarcimento dei danni provocato al patrimonio aziendale dalla mala gestio degli organi amministrativi e di controllo dell'ente conferente, in quanto componenti dellauniversitasaziendale.(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 13765 del 12 giugno 2007)
9Cass. civ. n. 13676/2006
La cessione dell'azienda, a norma dell'art. 2559 c.c., ha carattere unitario ed importa il trasferimento al cessionario, insieme a tutti gli elementi costituenti l'universitase senza necessità di una specifica pattuizione nell'atto di trasferimento, di tutti i crediti inerenti alla gestione dell'azienda ceduta. L'ostacolo al trasferimento dei crediti può derivare dalla contraria volontà manifestata dalle parti del contratto di cessione, e non dal carattere personale del rapporto, menzionato, invece, dall'art. 2558 c.c., che disciplina la sorte dei contratti, mentre l'inerenza del credito alla gestione dell'impresa non è esclusa dalla sua natura extracontrattuale, se il fatto illecito sia stata commesso ai danni dell'azienda.(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 13676 del 13 giugno 2006)
10Cass. civ. n. 15934/2004
La trasformazione di un'impresa individuale in società implica il trasferimento delle situazioni soggettive attive e passive inerenti all'esercizio dell'impresa ancora in atto al momento della trasformazione dal titolare della ditta individuale al nuovo centro di imputazione rappresentato dalla nuova società, nei limiti previsti dagli artt. 2559 e 2560 c.c.; tale successione non si verifica relativamente ai rapporti di lavoro intercorsi con la ditta individuale conclusisi precedentemente alla trasformazione di essa in società di capitali, con la conseguenza che, ove, in relazione a tali rapporti, penda un procedimento, la società non è legittimata a proporre appello e, ove proposto, esso deve essere dichiarato inammissibile, senza che a diversa conclusione possa pervenirsi in caso di intervenuta cessione in favore della società di tutti i contratti stipulati dalla ditta individuale, qualora manchi la prova che il credito controverso risulta dai libri contabili aziendali.(Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15934 del 16 agosto 2004)
Massime notarili correlate (3)
Conferimento in s.t.p. di studi professionali aventi natura di “azienda”
Nell’ipotesi in cui il complesso unitario di attività materiali e immateriali organizzato dal professionista abbia natura di azienda” (vedi orientamento Q.A.20), al suo conferimento in una S.T.P. (o in altra società ese...
Conferimento in s.t.p. di studio professionale non avente natura di “azienda”
Nell’ipotesi in cui il complesso unitario di attività materiali e immateriali organizzato dal professionista non abbia natura di azienda” (vedi orientamento Q.A.20), al suo conferimento in una S.T.P. (o in altra società...
Conferimento di azienda e stima dell’avviamento
In caso di conferimento di azienda è sempre possibile procedere alla stima dell’avviamento.