Articolo 569 Codice Civile
(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)
Successione degli ascendenti
Dispositivo
A colui che muore senza lasciare prole, né genitori, né fratelli o sorelle o loro discendenti [467] c.c.], succedono per una metà gli ascendenti della linea paterna e per l'altra metà gli ascendenti della linea materna (1) [538], [544] c.c.].
Se però gli ascendenti non sono di eguale grado [76] c.c.], l'eredità è devoluta al più vicino senza distinzione di linea (2) [75], [538], [571] c.c.].
Note
(1) Quando gli ascendenti sono di eguale grado, l'eredità si divide per linee.Esempio: se Tizio muore senza lasciare moglie, figli, genitori, fratelli e sorelle. La sua eredità viene devoluta ai nonni, materni e paterni. Ove vi siano due avi materni (nonna e nonno) e uno paterno le quote sono le seguenti: 1/4 alla nonna materna, 1/4 al nonno materno e 1/2 al nonno paterno.
(2) Ove gli ascendenti non siano dello stesso grado, il più prossimo esclude il meno prossimo, senza distinzione di linea.Esempio: Tizio muore senza lasciare moglie, figli, genitori, fratelli e sorelle. Sopravvivono a Tizio un nonno materno e una bisnonna paterna. L'eredità si devolve per intero al nonno paterno.