Articolo 2945 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Effetti e durata dell'interruzione

Dispositivo

Note

(1) Il fondamento dei due istituti della sospensione e dell'interruzione è diverso: nel primo l'inerzia del titolare continua a durare ma è giustificata, nel secondo viene a mancare o perché il diritto è stato esercitato o perché è stato riconosciuto dall'altra parte. Tale differenza non è fine a sè stessa ma si riverbera sugli effetti dei due istituti giuridici che risultano pertanto assai diversi: la sospensione dispiega la sua efficacia per tutto il periodo in cui sussiste la causa giustificativa dell'inerzia, ma non toglie valore al periodo eventualmente trascorso in precedenza che si somma al posteriore, dimostrandosi una sorta di parentesi nella vicenda giuridica; nella interruzione invece il tempo anteriormente trascorso non ha più alcun valore e comincia perciò a decorrere, per intero, un nuovo periodo prescrizionale.

(2) Nell'ipotesi in cui l'interruzione sia avvenuta tramite il riconoscimento o un atto semplice come può essere la messa in moraexart.1219, il termine prescrizionale inizia subito il nuovo decorso; nel caso invece in cui sia dovuta a domanda giudiziale, inizia quando la sentenza passa in giudicato o il giudizio si estingue. Infine, se si riscontra una situazione di litisconsorzio, l'interruzione fatta da un creditore avvantaggia anche gli altri, allargando in tal modo gli effetti favorevoli; al contrario, il riconoscimento da parte di un debitore non arreca pregiudizio agli altri, circoscrivendo l'efficacia sfavorevole.

(3) Per una deroga alle disposizioni previste da tale comma, si veda l'art. 1 bis, D.L. 17 marzo 1999, n. 64, convertito nella L. 14 maggio 1999, n. 134.

(4) Questo comma risulta aggiunto dall'art. 25, L. 5 gennaio 1994, n. 25.

Massime giurisprudenziali (51)

1Cass. civ. n. 2249/2026

2Cass. civ. n. 23775/2025

3Cass. civ. n. 23702/2025

4Cass. civ. n. 22211/2025

5Cass. civ. n. 16300/2025

6Cass. civ. n. 11453/2025

7Cass. civ. n. 10210/2025

8Cass. civ. n. 10205/2025

9Cass. civ. n. 9903/2025

10Cass. civ. n. 8659/2025

11Cass. civ. n. 8208/2025

12Cass. civ. n. 75/2025

13Cass. civ. n. 31435/2024

14Cass. civ. n. 29554/2024

15Cass. civ. n. 27352/2024

16Cass. civ. n. 25171/2024

17Cass. civ. n. 24212/2024

18Cass. civ. n. 10639/2024

19Cass. civ. n. 34532/2023

20Cass. civ. n. 25928/2023

21Cass. civ. n. 16470/2023

22Cass. civ. n. 4676/2023

23Cass. civ. n. 41386/2021

24Cass. civ. n. 25014/2021

25Cass. civ. n. 8217/2021

26Cass. civ. n. 12239/2019

27Cass. civ. n. 20308/2018

28Cass. civ. n. 21201/2017

29Cass. civ. n. 3741/2017

30Cass. civ. n. 23502/2016

31Cass. civ. n. 23867/2015

32Cass. civ. n. 20176/2013

33Cass. civ. n. 13438/2013

34Cass. civ. n. 6293/2007

35Cass. civ. n. 24808/2005

36Cass. civ. n. 13081/2004

37Cass. civ. n. 11919/2003

38Cass. civ. n. 11016/2003

39Cass. civ. n. 10480/2002

40Cass. civ. n. 4203/2002

41Cass. civ. n. 8136/2001

42Cass. civ. n. 7270/2000

43Cass. civ. n. 5961/2000

44Cass. civ. n. 14243/1999

45Cass. civ. n. 2417/1999

46Cass. civ. n. 9400/1997

47Cass. civ. n. 11318/1996

48Cass. civ. n. 12422/1995

49Cass. civ. n. 10055/1995

50Cass. civ. n. 7407/1992

51Cass. civ. n. 4108/1981