Articolo 81 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Sostituzione processuale

Dispositivo

Note

(1) La norma in analisi sancisce il divieto di far valere in giudizio i diritti altrui in nome proprio. Di conseguenza, la sostituzione processuale rappresenta una deroga a tale principio perché dissocia la titolarità dell'azione dalla titolarità della situazione sostanziale dedotta nel processo e proprio per questo è consentita solo in ipotesi specificamente previste.

(2) Il sostituto ha una legittimazione autonoma e originaria, agendo in giudizio in nome proprio. Pertanto, assume la veste di parte a tutti gli effetti con tutti i diritti e gli obblighi che ne derivano. Tuttavia, visto che egli fa valere in giudizio un diritto altrui la sentenza produce effetti nei confronti del sostituito. Ecco perchè anche quest'ultimo deve essere chiamato in giudizio. Infatti, tranne alcune eccezioni (ad es. v.108 e111), tutti i casi di sostituzione processuale sono anche delle ipotesi di litisconsorzio necessario (v.102).

(3) Appare opportuno precisare in tale sede la distinzione che intercorre tra il sostituto processuale ed il rappresentante. Il primo, infatti, agisce in nome proprio per far valere un diritto altrui ed acquista la qualità di parte anche se formale, tant'è vero che a lui spettano diritti, obblighi ed oneri processuali. Diversamente, il rappresentante agisce in nome e per conto del rappresentato, non acquistando la qualità di parte e non subendo alcun effetto se non quelli strettamente inerenti al suo potere di rappresentanza.Sul sostituto si producono dunque tutti gli effetti, ma poiché costui agisce per un diritto altrui, gli effetti del giudicato ricadono anche nella sfera del titolare del diritto e cioè del sostituito.

(4) La sostituzione processuale sussiste nei seguenti casi:- assunzione della causa da parte del garante, chiamato in causa, che abbia accettato di assumere la causa in luogo del garantito, il quale, se vi è l'accordo delle parti, può essere estromesso (v.108);- un caso di successione a titolo particolare nel diritto controverso si verifica quando vi è la continuazione del giudizio da parte dell'alienante della cosa controversa (come sostituto processuale dell'acquirente) o dell'erede in luogo del successore a titolo particolare (v.111);- l'ipotesi della distrazione delle spese e degli onorari chiesta al giudice dal difensore con procura anche per gli altri difensori, sostituendosi così a loro (v.93);- l'ipotesi di sostituzione al mandatario senza rappresentanza ad opera del mandante per esercitare i diritti di credito derivanti dall'esecuzione del mandato (v. c.c.1705);- l'ipotesi dell'esercizio da parte dei creditori cessionari delle azioni di carattere patrimoniale inerenti ai beni ceduti dal debitore (v. c.c.1979);- l'ipotesi di sostituzione del creditore pignoratizio all'avente diritto per rivendicare, da chi lo possiede, il bene oggetto di pegno (v. c.c.2789);- l'ipotesi dell'azione surrogatoria che consente al creditore di sostituirsi al debitore negligente o inerte nell'esercizio di singoli diritti o azioni, nel proprio interesse (v. c.c.2900).

Massime giurisprudenziali (64)

1Cass. civ. n. 8625/2025

2Cass. civ. n. 27479/2024

3Cass. civ. n. 24375/2024

4Cass. civ. n. 23917/2024

5Cass. civ. n. 22069/2024

6Cass. civ. n. 22391/2024

7Cass. civ. n. 19847/2024

8Cass. civ. n. 18952/2024

9Cass. civ. n. 17295/2024

10Cass. civ. n. 11219/2024

11Cass. civ. n. 9955/2024

12Cass. civ. n. 18308/2024

13Cass. civ. n. 5893/2024

14Cass. civ. n. 34370/2023

15Cass. civ. n. 32814/2023

16Cass. civ. n. 32353/2023

17Cass. civ. n. 28793/2023

18Cass. civ. n. 25806/2023

19Cass. civ. n. 24799/2023

20Cass. civ. n. 20990/2023

21Cass. civ. n. 3568/2023

22Cass. civ. n. 3546/2023

23Cass. civ. n. 472/2023

24Cass. civ. n. 31653/2019

25Cass. civ. n. 16904/2018

26Cass. civ. n. 11744/2018

27Cass. civ. n. 10713/2016

28Cass. civ. n. 8821/2015

29Cass. civ. n. 4340/2013

30Cass. civ. n. 2091/2012

31Cass. civ. n. 333/2011

32Cass. civ. n. 6132/2008

33Cass. civ. n. 21245/2007

34Cass. civ. n. 15233/2007

35Cass. civ. n. 11321/2007

36Cass. civ. n. 4377/2007

37Cass. civ. n. 20819/2006

38Cass. civ. n. 13756/2006

39Cass. civ. n. 8040/2006

40Cass. civ. n. 1848/2006

41Cass. civ. n. 24457/2005

42Cass. civ. n. 10131/2005

43Cass. civ. n. 9206/2005

44Cass. civ. n. 10353/2004

45Cass. civ. n. 8204/2004

46Cass. civ. n. 12225/2003

47Cass. civ. n. 6185/2003

48Cass. civ. n. 6169/2003

49Cass. civ. n. 446/2003

50Cass. civ. n. 17064/2002

51Cass. civ. n. 10443/2002

52Cass. civ. n. 10370/2001

53Cass. civ. n. 8476/2001

54Cass. civ. n. 15537/2000

55Cass. civ. n. 15080/2000

56Cass. civ. n. 6420/2000

57Cass. civ. n. 4364/1998

58Cass. civ. n. 10843/1997

59Cass. civ. n. 5407/1997

60Cass. civ. n. 11190/1995

61Cass. civ. n. 6376/1986

62Cass. civ. n. 4663/1982

63Cass. civ. n. 3087/1982

64Cass. civ. n. 89/1978