Articolo 152 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Termini legali e termini giudiziari

Dispositivo

Note

(1) La legge attribuisce al giudice la facoltà di fissare anche termini perentori, ma nei soli casi tassativamente previsti, come ad esempio la fissazione del termine per l'integrazione del contraddittorio (art. 102 e331); la fissazione del termine per l'integrazione dei modi di deduzione della prova per testi (art. 244); o infine del termine per la riassunzione della causa (art. 307, III comma).Nel caso in cui il giudice stabilisca arbitrariamente un termine questo non ha alcuna rilevanza.

(2) Il comma in analisi sancisce il principio generale della presunzione del carattere perentorio dei termini previsti per il compimento di atti processuali, nel senso che i termini non possono essere ritenuti perentori se non vengono espressamente qualificati come tali dalla legge.Infatti, la natura perentoria di un termine deve essere espressamente prevista dalla legge, oppure può essere desunta dallo scopo e dalla funzione che il termine adempie.

Massime giurisprudenziali (33)

1Cass. civ. n. 17603/2025

2Cass. civ. n. 11304/2025

3Cass. civ. n. 23225/2024

4Cass. civ. n. 22915/2023

5Cass. civ. n. 22205/2023

6Cass. civ. n. 17280/2023

7Cass. civ. n. 4642/2023

8Cass. civ. n. 11758/2017

9Cass. civ. n. 5038/2017

10Cass. civ. n. 27338/2016

11Cass. civ. n. 23193/2015

12Cass. civ. n. 21614/2007

13Cass. civ. n. 17073/2007

14Cass. civ. n. 3971/2007

15Cass. civ. n. 21782/2006

16Cass. civ. n. 4785/2005

17Cass. civ. n. 17202/2004

18Cass. civ. n. 2790/2002

19Cass. civ. n. 16126/2001

20Cass. civ. n. 4086/2001

21Cass. civ. n. 35/2001

22Cass. civ. n. 8261/1999

23Cass. civ. n. 5074/1997

24Cass. civ. n. 8519/1996

25Cass. civ. n. 4199/1996

26Cass. civ. n. 6282/1995

27Cass. civ. n. 3668/1995

28Cass. civ. n. 12426/1993

29Cass. civ. n. 12747/1992

30Cass. civ. n. 8786/1992

31Cass. civ. n. 1401/1992

32Cass. civ. n. 1163/1971

33Cass. civ. n. 2460/1964