Articolo 737 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Forma della domanda e del provvedimento

Dispositivo

Note

(1) I procedimenti in camera di consiglio sono di norma promossi mediante ricorso dei soggetti indicati dalla legge o dai soggetti interessati, ossia tutti coloro che subiscono gli effetti diretti o riflessi del provvedimento, ma in alcune ipotesi tassativamente previste dalla legge è il giudice che promuove il ricorso (336,346,348 e361 c.c.) o anche il pubblico ministero.

(2) Il ricorso deve contenere l'esposizione sintetica dei fatti e delle ragioni poste a fondamento della domanda. Quando il ricorso è presentato dal privato deve essere sottoscritto dal difensore con procura, anche se di norma l'assistenza del difensore nei procedimenti in camera di consiglio non è necessaria in ragione del fatto che si tratta di procedimenti interamente gestiti dal giudice. Inoltre, il ricorso deve essere presentato in forma scritta ad substantiam eccetto alcune ipotesi tassativamente previste in cui è possibile presentarlo anche oralmente in udienza. Infine, il ricorso depositato presso la cancelleria del giudice competente, va notificato solo se concerne l'interesse di soggetti distinti dal ricorrente.

(3) Per ciò che concerne la competenza nei procedimenti camerali, il legislatore ha stabilito che sia necessario stabilire di volta in volta il giudice competente per materia e per territorio. Nel caso in cui non sia determinato il giudice territorialmente competente sarà necessario guardare al giudice del luogo del domicilio e della residenza della persona nel cui interesse viene emesso il provvedimento, o, in mancanza, della residenza del ricorrente. Di norma, la competenza è del Tribunale ordinario o del Tribunale per i minorenni, anche se non mancano dei casi in cui la competenza viene devoluta al giudice di pace o al presidente del Tribunale.

(4) Il provvedimento che conclude il procedimento camerale è un decreto motivato, fatta eccezione per le ipotesi in cui è prevista la pronuncia di una sentenza (si pensi al caso della dichiarazione di morte presunta).

Massime giurisprudenziali (9)

1Cass. civ. n. 17717/2018

2Cass. civ. n. 16821/2010

3Cass. civ. n. 18201/2006

4Cass. civ. n. 6272/2004

5Cass. civ. n. 2776/2004

6Cass. civ. n. 16935/2002

7Cass. civ. n. 8513/2002

8Cass. civ. n. 2381/2000

9Cass. civ. n. 1608/1997