Articolo 256 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Rifiuto di deporre e falsità della testimonianza

Dispositivo

Note

(1) Il teste può giustificatamente rifiutare di rispondere in ordine a fatti estranei all'oggetto del processo. Il caso può darsi quando il giudice, mancando l'opposizione dei soggetti interessati, rivolga al teste domande su circostanze di fatto non dedotte nella prova (purché attinenti all'oggetto del giudizio).

(2) Si tratta di una valutazione rimessa alla discrezionalità del giudice di merito, pertanto insindacabile in sede di legittimità.

(3) Dal punto di vista penale, il teste può commettere i seguenti reati:-art. 366 del c.p.(Rifiuto di uffici legalmente dovuti per l'ipotesi di rifiuto di deporre), quando si rifiuta di deporre senza motivo, non si presente in seguito a nuova intimazione o nonostante l'ordine di accompagnamento coattivo, si rifiuta di declinare le proprie generalità o ottiene in modo fraudolento l'esenzione dall'obbligo di comparire (ad esempio, con un falso certificato medico).-art. 372 del c.p.(Falsa testimonianza), se rilascia dichiarazioni non veritiere.E' bene precisare che, secondo giurisprudenza costante, il giudice civile non deve necessariamente considerare attendibile la testimonianza non dichiarata falsa o comunque non ritenuta reticente in sede penale, essendo tale apprezzamento rimesso alla sua discrezionalità. E' invece vera l'affermazione contraria, quindi se il reato è stato ritenuto sussistente con sentenza irrevocabile di condanna, al giudice civile è preclusa l'utilizzazione, ai fini della decisione, della deposizione resa dal falso testimone.

(4) Le parole tra parentesi quadre sono state eliminate con l. 263/2005, con decorrenza dal 1 marzo 2006.Ai sensi dell'art. 214 del d.lgs. 28 agosto 1989, n. 271 (Norme di attuazione del c.p.p.), che ha abrogato le disposizioni normative disciplinanti l'arresto da parte di organi che non esercitano funzioni penali, tale potere era in realtà già venuto meno.

Massime giurisprudenziali (5)

1Cass. civ. n. 19357/2016

2Cass. civ. n. 647/2008

3Cass. civ. n. 7998/1990

4Cass. civ. n. 3674/1981

5Cass. civ. n. 1322/1948