Articolo 48 Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Errore determinato dall'altrui inganno

Dispositivo

Note

(1) Tale articolo richiama la disciplina dell'art. 47 del c.p.relativamente al caso in cui un soggetto sia caduto in errore per opera dell'altrui inganno. Anche in tali casi viene quindi esclusa la colpevolezza dell'agente e risponderà quindi solo l'autore cd mediato, cioè colui che volontariamente l'abbia indotto in errore, salvo che il suo errore non sia incolpevole. In quest'ultimo caso, ferma la non configurabilità del dolo, sarà il soggetto chiamato a rispondere del reato a titolo di colpa.

Massime giurisprudenziali (21)

1Cass. pen. n. 10062/2025

2Cass. pen. n. 7397/2024

3Cass. pen. n. 44734/2024

4Cass. pen. n. 47553/2023

5Cass. pen. n. 34517/2023

6Cass. pen. n. 20385/2023

7Cass. civ. n. 3030/2022

8Cass. pen. n. 1957/2020

9Cass. pen. n. 31835/2020

10Cass. pen. n. 31851/2020

11Cass. pen. n. 14382/2019

12Cass. pen. n. 36730/2018

13Cass. pen. n. 10762/2018

14Cass. pen. n. 8096/2011

15Cass. pen. n. 15481/2004

16Cass. pen. n. 537/1998

17Cass. pen. n. 6389/1996

18Cass. pen. n. 4411/1996

19Cass. pen. n. 607/1996

20Cass. pen. n. 4842/1995

21Cass. pen. n. 10159/1990