Articolo 49 Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Reato supposto erroneamente e reato impossibile

Dispositivo

Note

(1) Tale comma si riferisce al c.d.reato putativo,ovvero al caso in cui il reato esiste solo nella mente dell'agente, ma non nella realtà dei fatti. Il soggetto, infatti, crede di commettere un fatto penalmente illecito che però non è considerato tale dall'ordinamento. Sulla base, quindi, del principio di legalità (v.1), tale "reato" non può considerarsi tale. All'interno poi delgenusdel reato putativo si distingue trareato putativo per errore di diritto(determinato da errore sulla rappresentazione di una norma: ad esempio un soggetto è convinto di aver commesso un reato, ma la norma penale che lo prevedeva è stata da tempo abrogata),reato putativo per errore di fatto(quando difetta un elemento materiale per inquadrare il fatto in una reale fattispecie criminosa: ad esempio un soggetto ritiene di aver commesso un furto, invece si tratta di una cosa propria),reato putativo per errore sulle scriminanti(è presente una causa di giustificazione scriminante che però il soggetto non si rappresenta come esistente)

(2) Si tratta qui direato impossibile. L'impossibilità è data dall'inidoneità assoluta dell'azione posta in essere (si pensi al caso in cui un soggetto spara con una pistola di scarso potenziale verso un altro, che si trova su di una collina a 2 km di distanza, vi è reato impossibile per inidoneità dell'azione) oppure dall'inesistenza dell'oggetto che l'azione doveva ledere o porre in pericolo (è il caso del terrorista che spara verso le finestre di una vecchia caserma abbandonata ritenendo che all'interno vi siano dei militari i quali però non vi sono più da tempo).Per quanto attiene specificatamene all'inidoneità, la dottrina ha elaborato due teorie differenti. Tradizionalmente è stato ritenuto il reato impossibile per inidoneità dell'azione come untentativo inidoneo. Quindi, di fronte ad una determinata condotta che non ha prodotto l'evento lesivo o pericoloso sarebbe necessario valutare l'idoneità dell'azione in concreto e con giudizio ex ante, cioè ponendosi idealmente nella situazione che l'agente si è rappresentata prima dell'azione, se non ogni volta che l'azione non si realizza, valutando ex post, si giungerebbe ad affermare l'inidoneità. Sarà reato impossibile, se tale idoneità non sussiste, viceversa, si avrà reato tentato (delitto tentato: art. 56). Una dottrina più recente, invece, rivendica l'autonomia del reato impossibile rispetto al tentativo inidoneo, in applicazione del c.d.principio di offensività, per cui il reato deve effettivamente ledere o mettere in pericolo il bene tutelato dalla norma. Quindi, si avrà un tentativo inidoneo e non punibile (art. 56) se un soggetto compie singoli atti concretamente non idonei a produrre l'evento,se, invece, l'agente pone in essere l'intera condotta, ma questa è inidonea ad offendere il bene, si avrà reato impossibile.

(3) Anche per quanto riguarda l'altra ipotesi di reato impossibile, ovvero l'inesistenza dell'oggettoda offendere o mettere in pericolo, la valutazione deve essere fattain concretoedex ante, al fine di garantire l'assolutezza della sessa inesistenza, in quanto solo se il reato non si consuma per un'inesistenza assoluta dell'oggetto, si avrà reato impossibile. Se invece si tratta di inesistenza relativa, perché occasionale o temporanea, si avrà tentativo punibile (art. 56).

(4) Per chiarire si pensi al soggetto che spara con una pistola di scarso potenziale verso un altro che si trova a 2 km di distanza. Certo è reato impossibile, tuttavia dovrà rispondere di detenzione e porto abusivo d'arma e di esplosioni pericolose (art. 703).

(5) Il reato impossibile, pur non configurando un illecito penale, non esclude la possibilità che all'agente venga applicata unamisura di sicurezza. Si rimanda alle disposizioni dell'art. 229 del c.p., n. 2.

Massime giurisprudenziali (44)

1Cass. pen. n. 16012/2025

2Cass. pen. n. 12361/2024

3Cass. pen. n. 45852/2023

4Cass. pen. n. 36184/2022

5Cass. pen. n. 1702/2021

6Cass. pen. n. 30539/2021

7Cass. pen. n. 37369/2020

8Cass. pen. n. 5896/2020

9Cass. pen. n. 12204/2020

10Cass. pen. n. 32414/2019

11Cass. pen. n. 20815/2018

12Cass. pen. n. 9254/2015

13Cass. pen. n. 8026/2014

14Cass. pen. n. 39216/2013

15Cass. pen. n. 34489/2013

16Cass. pen. n. 5687/2013

17Cass. pen. n. 37016/2011

18Cass. pen. n. 44789/2010

19Cass. pen. n. 35914/2010

20Cass. pen. n. 36699/2008

21Cass. pen. n. 28605/2008

22Cass. pen. n. 16474/2008

23Cass. pen. n. 22722/2007

24Cass. pen. n. 21797/2007

25Cass. pen. n. 7630/2004

26Cass. pen. n. 11185/1998

27Cass. pen. n. 11890/1997

28Cass. pen. n. 9370/1996

29Cass. pen. n. 5301/1996

30Cass. pen. n. 4187/1995

31Cass. pen. n. 2104/1995

32Cass. pen. n. 382/1995

33Cass. pen. n. 1278/1994

34Cass. pen. n. 8267/1993

35Cass. pen. n. 3405/1992

36Cass. pen. n. 3745/1991

37Cass. pen. n. 15335/1990

38Cass. pen. n. 15193/1990

39Cass. pen. n. 12068/1990

40Cass. pen. n. 11498/1990

41Cass. pen. n. 10835/1990

42Cass. pen. n. 721/1989

43Cass. pen. n. 9624/1988

44Cass. pen. n. 6218/1983