Articolo 452 quater Codice Penale
(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)
Disastro ambientale
Dispositivo
(1)Fuori dai casi previsti dall'articolo [434], chiunque abusivamente cagiona un disastro ambientale è punito con la reclusione da cinque a quindici anni. Costituiscono disastro ambientale alternativamente:
- l'alterazione irreversibile dell'equilibrio di un ecosistema;
- l'alterazione dell'equilibrio di un ecosistema la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali;
- l'offesa alla pubblica incolumità in ragione della rilevanza del fatto per l'estensione della compromissione o dei suoi effetti lesivi ovvero per il numero delle persone offese o esposte a pericolo.
Quando il disastro è prodotto in un'area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata da un terzo alla metà (2).
Note
(1) Articolo inserito dall’art. 1, comma 1, L. 22 maggio 2015, n. 68, che ha inserito l’intero Titolo VI-bis, a decorrere dal 29 maggio 2015.
(2) Comma così sostituito dall'art. 6-ter, comma 3, lettera c) del D.L. 10 agosto 2023, n. 105, convertito con modificazioni dalla L. 9 ottobre 2023, n. 137.
Massime giurisprudenziali (4)
1Cass. pen. n. 38294/2024
La configurazione del delitto di disastro ambientale, ai fini dell'applicazione della custodia cautelare, non può essere contestata in termini generici e richiede un preciso confronto con gli argomenti giuridici e fattuali posti a fondamento della qualificazione da parte del giudice di merito.(Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38294 del 25 settembre 2024)
2Cass. pen. n. 22096/2023
La disciplina in tema di confisca si atteggia in maniera differente in ragione del delitto ambientale per il quale è stata pronunciata sentenza di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti, sì che, mentre per le condotte di cui agli art. 452-bis, 452-quater, 452-sexies, 452-septies e 452-octies c.p. la confisca di quanto indicato nell'art. 452-undecies-c.p. è sempre ordinata in via diretta con il comma 1 e per equivalente con il comma 2, per le residue fattispecie delittuose può essere disposta in via diretta ai sensi dell'art. 240, comma 1, c.p. e, per equivalente, a norma dell'art. 452-undecies, comma 2, c.p.(Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22096 del 13 aprile 2023)
3Cass. pen. n. 29901/2018
Ai fini della configurabilità del reato di disastro ambientale, anche nell'ipotesi di cui all'art. 452-quater, comma primo, n. 3, cod. pen., è necessario che le conseguenze della condotta producano effetti sull'ambiente in genere o su uno dei suoi componenti.(Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29901 del 18 giugno 2018)
4Cass. pen. n. 58023/2017
In tema di disastro ambientale, anche dopo la l. 22 maggio 2015, n. 68, che ha introdotto specifici delitti contro l'ambiente disciplinati negli artt. 452-bis ss. c.p., la previsione di cui all'art. 434 c.p. continua a trovare applicazione nei processi in corso per fatti commessi nel vigore della disposizione indicata in forza della clausola di riserva contenuta nell'art. 452-quater c.p. ("Fuori dai casi previsti dall'articolo 434").(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 58023 del 17 maggio 2017)