Articolo 36 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Cause riconvenzionali

Dispositivo

Note

(1) Il convenuto può proporre unadomanda riconvenzionale, ovvero una controdomanda con cui non si limita a chiedere il rigetto della domanda attorea ma chiede al giudice la pronuncia di un provvedimento sfavorevole all'attore. Diverse dalla domanda riconvenzionale sono le eccezioni fondate sui fatti che potrebbero costituire titolo per un'autonoma domanda (es.: eccezione di annullabilità del contratto). Si parla in questo caso dieccezioni riconvenzionali, ovvero istanze formulate dal convenuto dirette a far valere un suo diritto al solo scopo di escludere l'efficacia giuridica dei fatti o dei titoli dedotti dall'attore, ossia al fine di ottenere il rigetto della domanda.

(2) La domanda riconvenzionale deve dipendere da fatti che siano collegati con i fatti costitutivi della domanda principale (es.: il locatore convenuto per il mantenimento in efficienza dell'immobile locato dal conduttore inadempiente, chiede, in via riconvenzionale, il pagamento del canone; i fatti costitutivi delle due domande sono riconducibili al medesimo titolo, cioè al contratto di locazione) o con i fatti estintivi, impeditivi o modificativi dedotti nella causa in forma di eccezione (es.: la parte convenuta per il pagamento di un credito, eccepisce in compensazione un controcredito, chiedendo contestualmente la condanna dell'attore al pagamento della differenza).

(3) Secondo l'orientamento giurisprudenziale prevalente, la domanda riconvenzionale che non eccede la competenza del giudice adìto è ammissibile anche se dipende da un titolo diverso da quello dedotto a fondamento della domanda principale, ove tra le opposte domande sussista un collegamento obiettivo che renda opportuna la trattazione congiunta e la decisione simultanea. In tale caso, l'opportunità delsimultaneus processusè rimessa all'apprezzamento discrezionale del giudice di merito, insindacabile, in quanto tale, in sede di legittimità.

(4) Il giudice privo di competenza deve disporre la remissione dell'intero processo al giudice inderogabilmente competente per la causa riconvenzionale. Se, invece, la competenza del giudice investito della causa principale è inderogabile o quest'ultima è pendente in appello o devono applicarsi riti diversi ed incompatibili, si dispone la separazione delle cause. In tali ipotesi, se tra le due cause esiste un nesso di pregiudizialità [v.34], dovrà essere disposta anche la sospensione della causa pregiudicata [v.295].

Massime giurisprudenziali (41)

1Cass. civ. n. 23112/2024

2Cass. civ. n. 19556/2024

3Cass. civ. n. 5484/2024

4Cass. civ. n. 33041/2023

5Cass. civ. n. 15275/2023

6Cass. civ. n. 10864/2023

7Cass. civ. n. 6091/2020

8Cass. civ. n. 533/2020

9Cass. civ. n. 33728/2019

10Cass. civ. n. 15182/2019

11Cass. civ. n. 33361/2018

12Cass. civ. n. 6846/2017

13Cass. civ. n. 26782/2016

14Cass. civ. n. 21472/2016

15Cass. civ. n. 24684/2013

16Cass. civ. n. 17083/2013

17Cass. civ. n. 14852/2013

18Cass. civ. n. 1848/2013

19Cass. civ. n. 4233/2012

20Cass. civ. n. 18785/2010

21Cass. civ. n. 4295/2008

22Cass. civ. n. 6520/2007

23Cass. civ. n. 15271/2006

24Cass. civ. n. 12475/2004

25Cass. civ. n. 13057/2002

26Cass. civ. n. 10356/2000

27Cass. civ. n. 12558/1999

28Cass. civ. n. 3619/1999

29Cass. civ. n. 2827/1999

30Cass. civ. n. 2533/1998

31Cass. civ. n. 8927/1995

32Cass. civ. n. 3548/1994

33Cass. civ. n. 3475/1994

34Cass. civ. n. 7131/1993

35Cass. civ. n. 5460/1993

36Cass. civ. n. 768/1993

37Cass. civ. n. 10043/1991

38Cass. civ. n. 7331/1990

39Cass. civ. n. 2478/1990

40Cass. civ. n. 3843/1983

41Cass. civ. n. 697/1979