Articolo 52 Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Difesa legittima

Dispositivo

Note

(1) In merito al problema della "fuga" in rapporto con la legittima difesa, ovvero se si possa applicare tale causa di giustificazione al soggetto che poteva evitare l'offesa fuggendo, la dottrina prevalente risponde positivamente quando, in base al criterio del bilanciamento degli interessi, la fuga esporrebbe i beni personali (es.: pericolo di infarto per il cardiopatico) o di terzi (es.: rischio di investire i passanti con una fuga in macchina) a lesioni uguali o superiori alla lesione che provocherebbe all'aggressore difendendosi.Si ricordi poi che la difesa può riguardare anche quella di un diritto altrui, addirittura di uno sconosciuto (cd difesa altruistica).

(2) Posto che il pericolo deve essere attuale, la dottrina prevalente ha poi individuato un ulteriore possibile requisito, specificando che la legittima difesa è ammissibile anche nel caso di pericolo volontariamente causato, contrariamente a quanto ritiene la giurisprudenza.S ricordi poi che la legittima difesa trova applicazione, qui senza contrasti, nel caso in cui da un proprio comportamento nasca un pericolo più grave di quello preventivato (si pensi al soggetto che, partecipando ad una rissa (v.588) senza armi o strumenti contundenti, si veda poi minacciato da un coltello e sia costretto per difendersi a farne uso a sua volta).

(3) A riguardo dell'espressione "offesa ingiusta", la giurisprudenza ha parlato di "torto" e di "evento dannoso", prescindendo da considerazioni strettamente giuridiche, come del resto parte della dottrina, la quale ritiene che debba considerarsi l'offesa non come "contra ius", bensì contraria alle valutazioni sociali di giustizia che sono alla base dell' ordinamento giuridico.

(4) In merito alla valutazione della proprozionalità tra difesa e offesa, si ritiene, prevalentemente, che debbano essere considerati sia il rapporto tra mezzi difensivi e mezzi offensivi, sia la relazione male minacciato-male inflitto, in aderenza al principio del bilanciamento degli interessi. Quindi, la proporzionalità sarà presente in quei casi in cui il male provocato dall'aggredito risulta essere inferiore, uguale o superiore, in modo tollerabile, a quello subito e dovrà essere valutata attraverso un giudizio ex ante.Si ricordi poi che è configurabile una legittima difesa putativa (v.594), ovvero quella esercitata a fronte di una la situazione di pericolo che non esiste obiettivamente, ma è supposta erroneamente dall'agente a causa di un erroneo apprezzamento dei fatti. Affinché possa trovare applicazione tale tipologia di legittima difesa è però necessario che l'erroneo convincimento abbia un fondamento obbiettivo. Per chiarire, non è punibile il proprietario di una gioielleria che, ritenendo reale un tentativo di rapina a mano armata simulato, reagisca uccidendo l'apparente aggressore.

(5) Tale comma è stato inserito dalla le. 13 febbraio 2006, n.59 (art. 1), relativamente ai casi di violazione di domicilio cui all'art. 614 del c.p., comma 1 e 2, cui vengono assimilate le violazione di quei luoghi in cui viene esercitata un'attività commerciale, professionale o imprenditoriale. Il legislatore, in questi casi, ha previsto una presunzione assoluta di proporzione fra difesa e offesa,che opera in presenza di alcuni requisiti: il soggetto che ha posto in essere la legittima difesa aveva il diritto di trovarsi in quel luogo, l'incolumità della persona fosse in pericolo, la legittima difesa è stata attuata attraverso un'arma o un altro strumento di coercizione legittimamente detenuto. Qualora tutte queste condizioni siano presenti la presunzione opera automaticamente, se invece manca anche una queste la presunzione non ha luogo, ma sarà comunque possibile accertare la proporzione fra mezzi di difesa e di offesa.

(6) Tale disposizione è stata modificata dall'art. 1 comma 1 lett. a) della L. 26 aprile 2019 n. 36.

Massime giurisprudenziali (83)

1Cass. pen. n. 30608/2024

2Cass. pen. n. 21577/2024

3Cass. pen. n. 6401/2024

4Cass. pen. n. 3399/2023

5Cass. pen. n. 41552/2023

6Cass. pen. n. 4529/2022

7Cass. pen. n. 23977/2022

8Cass. pen. n. 22587/2022

9Cass. pen. n. 34345/2020

10Cass. pen. n. 33112/2020

11Cass. pen. n. 37430/2020

12Cass. pen. n. 32414/2020

13Cass. pen. n. 22040/2020

14Cass. pen. n. 21794/2020

15Cass. pen. n. 14161/2020

16Cass. pen. n. 13191/2020

17Cass. pen. n. 49883/2019

18Cass. pen. n. 40414/2019

19Cass. pen. n. 36143/2019

20Cass. pen. n. 33191/2019

21Cass. pen. n. 25810/2019

22Cass. pen. n. 44011/2017

23Cass. pen. n. 31598/2017

24Cass. pen. n. 49615/2016

25Cass. pen. n. 3148/2014

26Cass. pen. n. 691/2014

27Cass. pen. n. 19375/2013

28Cass. pen. n. 13370/2013

29Cass. pen. n. 2654/2012

30Cass. pen. n. 25608/2011

31Cass. pen. n. 11610/2011

32Cass. pen. n. 5761/2011

33Cass. pen. n. 6591/2010

34Cass. pen. n. 4890/2009

35Cass. pen. n. 31633/2008

36Cass. pen. n. 16677/2007

37Cass. pen. n. 12489/2007

38Cass. pen. n. 12466/2007

39Cass. pen. n. 25339/2006

40Cass. pen. n. 15025/2006

41Cass. pen. n. 4337/2006

42Cass. pen. n. 45407/2004

43Cass. pen. n. 16908/2004

44Cass. pen. n. 9606/2004

45Cass. pen. n. 4456/2000

46Cass. pen. n. 3200/2000

47Cass. pen. n. 2692/2000

48Cass. pen. n. 365/2000

49Cass. pen. n. 9695/1999

50Cass. pen. n. 740/1998

51Cass. pen. n. 8999/1997

52Cass. pen. n. 6979/1997

53Cass. pen. n. 2554/1996

54Cass. pen. n. 538/1995

55Cass. pen. n. 6811/1994

56Cass. pen. n. 9256/1993

57Cass. pen. n. 2561/1993

58Cass. pen. n. 710/1993

59Cass. pen. n. 9708/1992

60Cass. pen. n. 8509/1992

61Cass. pen. n. 6931/1992

62Cass. pen. n. 5429/1992

63Cass. pen. n. 5424/1992

64Cass. pen. n. 5414/1992

65Cass. pen. n. 1175/1992

66Cass. pen. n. 4474/1991

67Cass. pen. n. 3494/1991

68Cass. pen. n. 3257/1991

69Cass. pen. n. 3204/1991

70Cass. pen. n. 2654/1991

71Cass. pen. n. 1333/1991

72Cass. pen. n. 7850/1990

73Cass. pen. n. 2768/1990

74Cass. pen. n. 672/1990

75Cass. pen. n. 17571/1989

76Cass. pen. n. 16015/1989

77Cass. pen. n. 10837/1988

78Cass. pen. n. 7834/1988

79Cass. pen. n. 730/1988

80Cass. pen. n. 5220/1987

81Cass. pen. n. 8090/1986

82Cass. pen. n. 10128/1981

83Cass. pen. n. 7151/1981